venerdì 4 luglio 2008

Concorso Internazionale di Poesia II° Edizione


L'associazione Culturale a cui appartengo indice un Concorso Letterario. Siete tutti invitati a partecipare!


Associazione Culturale ed Artistica L@ Nuov@ Mus@

in collaborazione con Asociación República de las Letras. Spagna

Indice

Premio di Poesia in memoria dei Poeti Spagnoli

Juan Vidal Martínez ed Aurora Vidal Martíne


Scadenza iscrizione:

03 NOVEMBRE 2008 farà fede il timbro postale

Tema: Libero

Unica sezione: “Poesia inedita in lingua “Italiana”, se in vernacolo con traduzione

possono partecipare tutti sia Italiani che Stranieri con:


1 (una ) Poesia) Lunghezza: non superiore alle 25 righe

Copie :

Sei copie dattiloscritte f.to A4 di cui -1 (una) in busta chiusa

contenente le: generalità,indirizzo e n° telefonici / e-mail.

Da spedire a questo indirizzo:

ass.cult.e art. L@ Nov@ Mus@
Via dei Lauri, 89- 04011-Aprilia-Latina
tel.339.43.44.865

info:
E-mail: ass.cult_la_nuova_musa@yahoo.it

Quota di partecipazione:

Euro 10,00. Il pagamento della quota, in contanti, potrà essere inserito

direttamente nella busta (non monete) E’ possibile utilizzare anche

altre modalità di versamento, salvo accordi e a buon fine.

“Solo per i poeti di lingua spagnola” per info:
e-mail tallerdelpoeta@mundo-r.com


la Poesia in lingua spagnola e il versamento dovranno pervenire sempre a questo indirizzo:

ass.cult.e art. L@ Nov@ Mus@- Via dei Lauri,89- 04011-Aprilia-Latina (Italia)


Opere ammesse:

solo quelle con le modalità richieste dalla associazione promotrice
del bando, le opere che per la giuria saranno ritenute offensive, alla religione, alla morale, al vilipendio e tutto quello che può recare danno alle persone ,verranno escluse dal concorso.

Le poesie in lingua Spagnola verranno valutate da una giuria composta da poeti di lingua spagnola

Altre note

Insieme agli elaborati, dovrà essere presentata la seguente dichiarazione

“Dichiaro che la Poesia da me presentata a questo concorso è opera di mia creazione
personale, inedita non premiata in altri concorsi. Consapevole che false dichiarazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge”

Premi:

-Al (1) primo classificato, verranno assegnati: Euro 200,00 cena e pernotto nella giornata

della premiazione + trofeo e attestato e 3 antologie in bilingue Italiano Spagnolo; edito

dalla casa editrice Spagnola (EllTailler del Poeta) depositato alla SIAE Spagnola con le

poesie dei Poeti presenti alla serata del 7 Dicembre 2008 e dei vincitori del concorso


-Al (2 ) secondo classificato, euro 100,00 pernotto e cena nella giornata della

Premiazione targa e diploma e 2 antologie

-Al (3)terzo classificato, euro 100,00 pernotto e cena nella giornata della Premiazione

targa e diploma e 2 antologie


Pergamene
1) Premio Speciale "Giovanni Capasso

1) Premio Speciale" Alessandro Lisbon

1) Premio della Giuria

1)Premio della Associazione Culturale L@ Nuov@ Mus@

"È richiesta la presenza dei vincitori residenti in Italia"

per chi vive all’ estero la presenza è facoltativa

Premiazione:

Data 07 Dicembre 2008 - Aprilia- Latina

Notizie sui risultati:

Ai soli Vincitori l’ed. 2008 verrà data comunicazione tempestiva tramite .telefono e/mail

Giuria:

Saranno resi noti il giorno della premiazione, il giudizio della Giuria è insindacabile

Altre note:

Tratt. dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003, utilizzati ai fini del concorso.

Troverete il bando su tutti i siti letterari e www.athenamillennium.it


http://www.athenamillennium.it/

Il Presidente Renato Fedi

sabato 28 giugno 2008

Vacanze!


Sono in vacanza con le bambine, finalmente, ma ancora presente a tutti voi! Tra un bagnetto e l'altro vi penso sempre, posto e rispondo a tutti. Buona estate a tutti!

giovedì 12 giugno 2008

BARREA

Sono arrivato a Barrea, aL Campng La Genziana, Pasetta quando mi ha visto si è rivolto a me in lingua inglese credendomi uno straniero, poi ha abbassato lo sguardo, ha letto GUYA TREKKING e.... mi ha abbracciato.
Sono e mi sento veramente a casa, fra gente semplice e amorevole, il figlio di Pasetta, Marco, è fornito di tutto ciò che mi serve, dalla linea ADSL al carica batterie, sua mamma mi sta cucendo sul berretto uno sponsor che merita... come tutti del resto.
Allora vi devo parlare di Barrea, è una cittadina affacciata sull'omonimo lago, completamente in pietra, un continuo saliscendi con archivolti, portali, cortili e terrazzamenti antichi e splendidamente conservati. Nella via Roma, diversi locali commerciali richiamano il passeggio che puntualmente il pomeriggio anima la cittadina.
Fino a domenica starò qui all'ingrasso ed al riposo

A TRES MESES,,,

HOY A TRES MESES DE TU PARTIDA
TE EXTRAÑO.
TRES MESES QUE TE FUISTE,
PERO SE QUE ESTAS EN MI,
SOLO PIDO QUE ESTÉS EN LOS
EN LOS REINOS DEL COMIENZO
DE LA VIDA ETERNA AL LADO DEL
BUEN DIOS.
M@R,,,

La luna nel pozzo


Si è fatta notte, vedo il cielo, rotondo, quanto buio, un rumore! Solo il gracchiare, di una rana, niente di grave, fa freddo, là in alto le stelle, sono belle, per fortuna ci sono, loro! C’è troppo silenzio, qui, che male! La gamba… toh, una stella scadente! Un desiderio? Vorrei non aver, paura, s’è affacciata la luna, figo...

O graziosa luna, io mi rammento
che, or volge l'anno, sovra questo colle
io venia pien d'angoscia a rimirarti:
e tu pendevi allor su quella selva
siccome or fai, che tutta la rischiari.


la sua luce…arriva quasi a toccarmi, la mano, se mi sforzo un po’… uff, riesco a sfiorarla, la luna, mi viene da piangere...

Ma nebuloso e tremulo dal pianto
che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
il tuo volto apparia, che travagliosa
era mia vita: ed è, né cangia stile,


non posso… ho il torace compresso, vorrei urlare… urlooo! Niente, non ho più…voce, luna dimmi qualcosa, siamo solo tu, ed io, come si sta lassù?...

o mia diletta luna. E pur mi giova
la ricordanza, e il noverar l'etate
del mio dolore.


io qui, non bene… oggi, meglio ieri…direi, le braccia… non le sento più, ma guarda che cavolo…! Luna mia, meno male, che posso vedere, almeno te… ahia! Ancora non ci credo…è assurdo, adesso ho molto, freddo… che luce che fai, sembri racchiusa in un quadro, sì…un bel quadro, il mio respiro, che strano… faccio fatica, oddio luna! Cosa sta succedendo?...

Oh come grato occorre
nel tempo giovanil, quando ancor lungo
la speme e breve ha la memoria il corso,
il rimembrar delle passate cose,
ancor che triste, e che l'affanno duri!


ho paura…mamma…non ti arrabbiare…non scappo più…mi ritroveranno…non voglio fare la fine…del topo, mai! Aiutami tu, amica mia…illumina questo buco…questa campagna…di merda! Ho l’affanno, voglio…uscire…i miei giocattoli… non ce la faccio…lassù c’è la mia…bicicletta!

Un ringraziamento particolare a Giacomo Leopardi

lunedì 26 maggio 2008

CON CADA LÁGRIMA QUE DERRAME
FORME MI PROPIO M@R,,,
HOY NO HAY MAS LÁGRIMAS,
HOY TODO ES AMOR PERO GUARDO
ESE M@R, PARA VERME HOY,,,
HOY TENGO UN M@R HERMOSO,,,
M@R,,,

Bevitrice a giorni alterni


Bevitrice a giorni alterni

Alle 6.30 sveglia. Un cerchio alla testa mi strizza il cervello, secondo la qualità della sostanza alcolica ingurgitata la sera prima. Vino sopra i dieci euro: buona giornata, due litri d’acqua e torno come nuova. Sotto i dieci euro: terribile emicrania, non bastano tre litri e fatico a superare i sensi di colpa.
Stentatamente mi avvicino ai letti delle bambine e cerco di controllare la mia angoscia, cantando “ trallalero è lunedì!”. Maledico il lunedì. Ci vestiamo, mentre mio marito dorme ignorandoci. Certo, sono un autolesionista, cazzi miei! Colazione, panini merenda, pranzo.
Commissioni nella mattinata: spesa, dottore, lavanderia, comune, banca. Alle 13.30 uscita della piccola, la grande alle 14.00. Grande dispendio di mezz’ore, che riesco a investire leggendo. Pranzo. Meglio una pasta al pesto, sugo già pronto.
Compiti, posso servirmi di un doposcuola. Il marito, oltre a dormire, lavora con diligenza. A Cesare quel che è di Cesare. Poi danza o ginnastica, orari diversi e giornate diverse. Mi sento un taxi, utile e motivato, ma sempre un taxi. Gli unici commenti nell’abitacolo sono ingiurie e rivendicazioni. Ringrazio.
Intanto sono puntuali alle lezioni. Generalmente finisco col chiudere la saracinesca dell’ultimo discount. Torniamo a casa, il marito, inutilizzabile sul divano. Ci tocca la solita minestrina in brodo.
Segnalare a questo punto, come il rintocco del Big Ben, l’ora della buona notte. Sfamati gli orchi, messi a letto, non mi resta che sedermi sul divano. Non ho più fame, preferisco l’alcolico intossicante, per quanto sia una salutista macrobiotica e biodinamica e abbia sulle spalle vent’anni di yoga.
Non serve a un cazzo. Ogni sera, a giorni alterni, la bottiglia mi consacra a buona bevitrice, non ancora alcolista, solo perché mantengo un ritmo.